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COBAT MODELLO EUROPEO DI ECONOMIA CIRCOLARE

Quasi 140 milioni di chili di prodotti tecnologici raccolti, avviati al riciclo e trasformati in nuove risorse nel 2016. Questo il dato più importante dell'attività di Cobat che ha presentato a Roma la terza edizione del suo Rapporto annuale. Il Consorzio si conferma primo sistema di raccolta e riciclo di pile e accumulatori in Italia con il 51% dell'immesso al consumo di accumulatori industriali e per veicoli e il 27% di quello delle pile portatili. Significativa anche la gestione dei RAEE con più di 17 milioni di Kg raccolti. "Il valore e la solidità del nostro modello di economia circolare - commenta il presidente Giancarlo Morandi - sono stati riconosciuti anche dal Parlamento europeo, dove siamo stati invitati a raccontare la nostra storia"

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RECUPERATE A CAPRI 33 TONNELLATE DI BATTERIE

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Importante intervento a Capri da parte di Cobat e dell’azienda partner “IT Risorse” di Napoli. Sulla meravigliosa isola del Golfo Partenopeo sono state recuperate e avviate al riciclo ben 33 tonnellate di batterie della funicolare che trasporta ogni giorno migliaia di turisti e residenti dalla zona del porto alla piazzetta centrale nella parte alta di Capri. Un lavoro impegnativo e di grande valore dal punto di vista turistico, della tutela ambientale e dell’ottimizzazione di un servizio fondamentale come quello della funicolare. Ecco cronaca e immagini della giornata di lavori.

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LA LEGGE CONTRO GLI ECOREATI FUNZIONA SEMPRE PIU'

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Dopo Firenze e Treviso, il corso di formazione di Cobat e Legambiente sulla legge 68/2015 contro gli ecoreati ha fatto tappa a Bologna. Un'occasione importante per fare il punto sulla lotta ai crimini ambientali insieme ai soggetti impegnati in prima fila per la legalità. La normativa entrata in vigore nel maggio 2015 sta dando risultati importanti. Nell'ultimo anno è quasi raddoppiato il numero dei nuovi delitti contestati dalle forze dell'ordine, che passano da 173 a ben 303. Il delitto più applicato è quello di inquinamento ambientale, con 140 casi.

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CIRCULAR ECONOMY E AUTO ELETTRICHE A QUALENERGIA

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Seconda giornata di lavori e confronto tra imprese, istituzioni e associazioni ambientaliste al forum “QualEnergia” di Roma. Cobat ha portato la propria esperienza trentennale nel campo dell'economia circolare. Promuovere il recupero di materiali è indispensabile per garantire un futuro al pianeta, così come l'utilizzo di veicoli elettrici. Entro il 2040, ricorda Legambiente, ci sarà l'addio al diesel.

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LA RIVOLUZIONE DELLE RINNOVABILI

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"Accelerare la rivoluzione energetica". Questo il tema dell'XI Forum nazionale QualEnergia organizzato a Roma da Legambiente, Cobat, Editoriale La Nuova Ecologia e Kyoto Club. Ora più che mai, secondo i relatori della prima giornata di lavori, occorre insistere nel passaggio dalle fonti fossili alle energie pulite. Una rivoluzione necessaria per garantire un futuro al pianeta.

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A LEZIONE DI LEGALITA' CON LEGAMBIENTE E COBAT

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"Imprese, ambiente e legalità".Questo il titolo del convegno organizzato a Firenze, presso la sede di Confindustria, da Cobat e Legambiente. Si tratta del primo incontro del corso di formazione sulla legge 68 del 2015 contro gli ecoreati. "I delitti ambientali e i nuovi strumenti a difesa dell'ambiente e delle aziende rispettose della legge" i temi approfonditi in questo corso che farà tappa anche in altre città italiane. Le prossime saranno Treviso e Bologna.

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APPELLO ALLA POLITICA:

APPELLO ALLA POLITICA: "PIU' MOBILITA' ELETTRICA"

A Ecomondo si parla anche di auto elettriche. La buona notizia è che sempre più Comuni italiani stanno aderendo alla Carta Metropolitana della Mobilità Sostenibile promossa, tra gli altri, da Cobat e Class Onlus. Ora l'appello è alle Istituzioni: "Servono più incentivi per i veicoli a emissioni zero".

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